Renault Megane, fascino e tentazione

Oggi vi parlerò della rinnovata Renault Megane, giunta ormai alla quarta generazione, così come da tradizione si distingue per il design, migliorati gli interni e l’handling, ma vediamola nel dettaglio.

Renault-megane

Design

Il design della Megane è, a mio avviso, davvero unico e interessante, mi affascina molto, è muscolosa e grintosa, una caratteristica unica. Ad affermare ulteriormente il proprio carattere, sono la foma dei gruppi ottici anteriori e posteriori, con delle fascie a LED dal design unico e riconoscibile fra mille, guardando la fiancata si nota l’alzatina finale, che riprende un po il nuovo stile che ritroviamo anche sula Renault Clio, unici anche i fari posteriori con una lineaa quasi continua che corre dal lato destro al lato sinitro, ciò la rende a occhio più bassa e larga dandole più grinta, l’unica cosa che avrei preferito è un lunotto posteriore simile alla variante wagon che trovo più dolce e armonioso. Molto belli anche i cerchi disponibili, personalmente trovo fantastici i cerchi in lega da 18′ Grand Tour, naturalmente oltre ai cerchi da 19′ per la sola versione R.S.

Interni

Gli interni risultano curati, i sedili sono comodi, e con il pacchetto GT Line e la selleria specifica GT/GT Line che offre la nuova Renaul Megane, i sedili risultano avvolgenti. Il cruscotto ha linee semplici, l’elemento principale è il display, una Radio touchscreen da 8.7′, o da 7′ a seconda dell’allestimento, a mio avviso è inserito bene nel cruscotto, ti da la possibilità di gestire molte funzionalità. Altra caratteristica è il crusotto digitale, di serie, è visibile solo su modelli premium di altre classi o a pagamento su altri modelli dello stesso segmento. Io lo trovo molto interessante, tende a rafforzare l’immagine di un auto giovanile e attenta al futuro, dove immagino vi saranno sempre più cruscotti di questi genere. Gli interni sono impreziositi da luci a led che modificano la luminosità dell’ambiente interno, visibile sulle portiere e sul cruscotto digitale, questa caratteristica fa parte del Multi-Sense®, tecnologia che agisce anche sul motore e quindi sulla guidabilità.

Allestimenti/motori

La nuova Megane può contare su 5 allestimenti, Duel, Intens, Business, Duel2 ed infine R.S. e su molti propulsori che si dividono fra benzina e diesel. A mio avviso mancano i motori “eco” che siano a metano, GPL o elettrico, anche se preferisco i primi due. I consumi, secondo quanto dichiarato dalla casa madre sono tutti ottimali, si attestano sulla media del 4/5 l/100Km, ma troviamo i 3,5 dell’Energy dCi 110 EcoLeader fino ai 7,1 del potente TCe 280 disponibile solo sulla versione R.S. E’ sicuramente importante da citare il cambio a doppia frizione EDC, dove la cambiata è pulita e fluida. Non mancano accessori come il tetto panoramico, i fari full LED ( di serie su alcuni allestimenti ) e l’head-up display.

Il Test


Personalmente ho provato la Megane berlina con motore 1.5. Energy dCi 110 EDC, devo dire che mi ha dato un’ottima impressione, gli interni sembrano ben curati, l’abitacolo ha una buona insonorizzazione, il volante è preciso, cruscotto pulito ed essenziale, buona vivibilità a borso, non mancano vani portaoggetti. In retromarcia c’è qualche difficoltà a causa del lunotto posteriore piccolo e del posteriore “alto”, per il resto è un auto che mi ha convinto molto. 

La consiglierei a tutti i giovani che vogliono un’ auto sportiva e comoda allo stesso tempo, ma comunque la Renault Megane è un’ auto per tutti. Per quanto riguarda i prezzi, si parte da 18.900€.

ŠKODA KODIAQ RS pronto per il Salone di Parigi

Il nuovo ŠKODA KODIAQ RS è pronto per il debutto al prossimo Salone dell’auto di Parigi,
accompagnato dal rinnovato logo RS che d’ora in avanti caratterizzerà tutti i modelli
sviluppati con un’attenzione particolare alla sportività. KODIAQ RS, disponibile a 5 o 7 posti,
sarà spinto da un 2.0 TDI da 240 CV, il diesel più potente nella storia di ŠKODA.

skoda-kodiaq

É dal 2000 che la sigla RS veste i modelli più sportivi di ŠKODA e il prossimo KODIAQ RS sarà il
primo SUV a far parte di questa dinamica famiglia. Il Brand boemo ha deciso così di portare i propri
117 anni di esperienza nel Motorsport in un nuovo segmento di mercato e, per l’occasione, ha
deciso di rinnovare il logo, che ora sfoggia particolari in colore rosso.
La sigla RS che sta per Rally Sport venne usata per la prima volta nel 1974 su due prototipi da rally,
ŠKODA 180 RS e 200 RS. Nel 1975 l’esperienza raccolta fu trasferita nello storico modello 130 RS
che nel 1977 si aggiudicò due vittorie di categoria al Rally di Montecarlo e la vittoria nel Rally
dell’Acropoli. Nel 2000 debuttò invece la prima generazione di OCTAVIA RS, il primo modello di
serie a fregiarsi della sigla sportiva.
Il nuovo logo RS debutterà su KODIAQ RS e sarà presente in vari punti della carrozzeria,
sottolineando con la vivacità della tinta rossa, la sportività del modello.
KODIAQ RS sarà spinto da un potente 2.0 TDI 240 CV con doppio turbocompressore, che
permetterà una coppia massima di 500 Nm. Questi valori di tutto rispetto ne fanno il diesel più
potente nella storia del Brand boemo. La trazione sarà integrale 4×4 a controllo elettronico.